Chi sono?
Sono un’educatrice all’arte e curatrice di mostre di arte contemporanea: tra arte e consapevolezza.
Educare all’arte per me significa prima di tutto scegliere di restare profondamente umani: in ascolto, in contemplazione e disponibili all’evoluzione. La meditazione, l’interpretazione e il silenzio o allora lo scambio senza giudizio davanti alle immagini sono da sempre il mio stile di vita.
Così come scegliere di curare la mostra di un artista, per me, significa camminargli accanto: ascoltare le sue parole, sostare davanti alle sue opere, meditare sul suo immaginario e lasciare che il mio pensiero creativo si intrecci al suo, lo accompagni e lo aiuti a riconoscere le potenzialità non solo del suo lavoro, ma anche della sua interiorità, perché possa donarsi – e donare – sempre di più.
Da anni studio l’animo umano e la sua capacità di trasformarsi, per pura passione. Amo l’arte, gli artisti e i giardinieri, e tutte le persone che fanno fiorire la propria creatività per donarla agli altri. Ascolto con la stessa cura chi ne è già consapevole e chi fa ancora fatica ad esprimerla, ma la rivela nel modo in cui guarda un’opera, un giardino, o nel desiderio di crearli.
Grazie alla formazione in letteratura, arte, arteterapia, filosofia, psicologia, pedagogia, educazione permanente, cinema, teatro e pratiche olistiche, ho elaborato un metodo di interpretazione dell’arte che coltivo dal 2009, quando ho ideato i miei primi progetti paideici in museo (A prova di sbadiglio e Oltre i confini: Vedere), dedicati a bambini, ragazzi, adulti e famiglie.
Ho scelto consapevolmente il termine educazione, in senso greco e permanente, integrando elementi di arteterapia, teatroterapia e Teatro dell’Oppresso, per aiutare chi lo desidera a sciogliere blocchi interiori, giudizi e ansia da prestazione.
Dal 1994 ho lavorato come guida personale per visitatori individuali e famiglie italiane, anglofone e francofone, e come guida culturale nei musei romani e vaticani, collaborando anche con organizzazioni congressuali e multinazionali come Pfizer, Goodyear, Wartsila, Fincantieri, Alitalia e molte altre ancora.
Nel 2011 ho firmato un contratto con il Governatorato e i Giardini Vaticani per un progetto di rivisitazione dei Giardini e per le ricerche confluite nel volume pubblicato nel 2017.
Negli ultimi anni mi dedico anche alla curatela di mostre di artisti contemporanei con cui entro in risonanza, a Roma e in altri contesti italiani, seguendo progetti espositivi, testi critici e momenti performativi tra videoarte, scultura, pittura e ricerca concettuale e spirituale. Per approfondire al riguardo: https://www.periegeta.com/i-miei-progetti-curatoriali/
Parallelamente continuo a proporre incontri, seminari e workshop di educazione all’arte – tra arte e consapevolezza, Metodo dell’interpretazione -, online e in presenza.
Alla base del mio percorso ci sono gli studi linguistici e umanistici (Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori di Firenze, laurea allo IULM di Milano con una tesi in storia dell’arte) e oltre trent’anni di esperienza nei musei, arricchiti da corsi di sceneggiatura, documentario, arteterapia, teatroterapia e Teatro dell’Oppresso.
Tutto questo ha affinato in me capacità introspettive, relazionali e di ascolto, che metto al servizio di chi desidera incontrare l’arte, intraprendere la via dell’arte o essere accompagnato come artista emergente o ancora poco conosciuto, seguendo il mio metodo dell’interpretazione.






