(…) Varcai la mia seconda soglia, uscendo definitivamente dall’oscurità del bosco, metafora dell’anima adombrata dalla mancanza di conoscenza, per ritrovarmi davanti a lunghi viali convergenti verso un punto focale. Sentii i polmoni rianimarsi d’improvviso: la luce, non più trattenuta, mi infuse energia. Tutto qui sembrava alla portata dell’occhio e all’apparenza più facilmente percorribile. Eppure, il […]